Le Serre Reali di Laeken: da oggi più « verdi »

Come ogni anno le Serre Reali di Laeken, grandiosa opera ottocentesca realizzata per volere del Re Leopoldo II su progetto dell’architetto Alphonse Balat, aprono le porte al grande pubblico. La loro costruzione si estese su circa 30 anni dal 1874 al 1905 e vide la collaborazione del giovane Victor Horta, all’epoca attivo nell’atelier di Balat. La meravigliosa struttura in acciaio e vetro, che copre una superficie di circa 2,5 ettari, fu certamente fra gli elementi precursori dello Stile Liberty che da lì a poco “fiorirà” nelle vie della capitale belga, in particolare proprio grazie ad Horta. Una passeggiata nella “Cité de verre” è quindi un’occasione unica per ammirare non solo una ricchissima collezione di piante provenienti dai 4 angoli del pianeta (alcune delle quali hanno più di 200 anni!), ma anche per apprezzare appieno le sorprendenti innovazioni architettoniche che, come anche per il Crystal Palace di Londra realizzato per l’Esposizione Universale del 1851, traevano respiro dalle nuove possibilità offerte dalla rivoluzione industriale, in particolare dall’industria siderurgica, vero fiore all’occhiello dell’economia belga del tempo.Per garantire la sopravvivenza di piante sub-tropicali, come palme e banani, abituati a climi ben più caldi, Balat si adoperò anche per assicurare alle serre una temperatura costante che non scendesse mai sotto i 10°. A questo scopo venne costruita una rete di ben 28 km di tubi che percorrono l’intero complesso e garantiscono un efficiente sistema di riscaldamento. Unica pecca, il dispendio energetico ne risulta molto elevato, ma probabilmente questo aspetto meno preoccupava al tempo in cui il Belgio basava la sua economia sullo sfruttamento del carbone, fonte energetica abbondante ed economica presente nel suo sottosuolo.Oggi invece l’impatto ecologico di questo mastodontico complesso è al centro delle riflessioni di gestione sostenibile. Basti considerare che le emissioni annue dovute al riscaldamento si aggirano attorno alle 2500 tonnellate, l’equivalente del consumo annuo di circa 1000 automobili. Da qui l’idea di rendere le serre ancora più “verdi” grazie ad un nuovo sistema di riscaldamento che si basa sul recupero dell’energia residua proveniente dall’inceneritore di rifiuti alle porte di Bruxelles. Dal 2021 un percorso di 4,5 km di tubi collegano le Serre all’inceneritore, garantendo una riduzione del 90% del consumo di energia fossile e abbassando quindi notevolmente il bilancio di emissioni di Co2.Se quindi di “verde” non amate solo le piante, ma anche lo stile di vita, da quest’anno avete un motivo in più per visitare le meravigliose Serre Reali di Laeken!Visite dal 13 Maggio al 6 Giugno 2021  PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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Publié par Guide Italiane in Belgio

Visite guidate, servizi turistici e culturali

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