I VIP del Belgio: Valentina

La nostra Valentina mentre gusta una buona birra belga

Come ti chiamo e quanti anni hai?

Mi chiamo Valentina e ho 43 anni

Di dove sei?

Di Ariano Irpino (av)

Raccontaci di te

Vivo qui da 2 anni circa, ho seguito mio marito e viviamo a Ixelles con le due nostre bimbe Marta e Arianna. L’inizio della nostra avventura qui è stato molto movimentata, grazie alla energia della piccola Arianna, io mi sono concentrata molto sul nuovo assetto familiare, ma sono un’insegnante e per questo motivo desidero proseguire la mia carriera interrotta bruscamente in Italia, per ricucirla in questo Paese.

Qual è per te l’aspetto più bello di questo paese?

Adoro il “c’est pas grave”, ormai una vera e propria filosofia con cui abbiamo imparato ad affrontare le piccole cose in famiglia!

Grazie al suo ombrello, Valentina non ha paura della pioggia!

In Belgio nulla sembra costituire un ostacolo, in particolare le condizioni meteorologiche variabili: se si programma un picnic, cascasse il mondo, si fa! Come mamma noto che i bimbi sono sempre impegnati in molte attività e questo li rende indipendenti e capaci di adattarsi ad ogni situazione.

Qual è la cosa più divertente, più strana o che meno ti aspettavi del Belgio?

La cosa più divertente è incappare, agli angoli delle strade, o vicino alle case, in un cumulo di cose vecchie, spesso evidentemente deteriorate e inutilizzabili, con un incoraggiante cartello con su scritto “à donner”! Non si capisce se sia la pigrizia o la parsimonia, o semplicemente uno spirito goliardico, ad avere la meglio.

La cosa più strana sono i vicini di casa, super gentili ed educati, ma delle vere serpi pronte a sparlare dei condomini, delle loro abitudini che sbirciano dalla finestra o dalle telecamere del palazzo.

Qual è il tuo luogo preferito in Belgio?

Mi è piaciuto molto il beghinaggio di Lovanio, autentico e affascinante, anche la città è molto accogliente, vivace, piena di turisti e studenti di diverse provenienze.

In famiglia ci piace scoprire percorsi nella natura da fare a piedi o in bici, ho acquistato un vecchio libro dal titolo Guide de Promenades vertes aux alentours de Bruxelles (Clicca qui per scaricare una guida pdf) e prendiamo ogni tanto spunto da quello per scoprire nuovi percorsi. Grazie a questo testo abbiamo scoperto il Rouge Cloître che è davvero un luogo evocativo, affascinante e bellissimo.

Una foto scattata da Valentina al Bois de la Cambre

Durante la primavera 2020 abbiamo poi scoperto la meraviglia della fioritura dei ciliegi giapponesi, che si possono trovare lungo i viali di Bruxelles: l’dea di un mondo rosa in pieno lockdown, strideva in quei giorni di forte incertezza sul futuro, ma rendeva meno malinconici le nostre giornate lontane dalla nostra amata Italia.

Provenendo da una regione di confine, l’Irpinia non è mai nè Campania né Puglia, ho apprezzato moto andare ai tre confini (Belgio-Germania- Olanda) presso la Torre Baudoin. Dalla torre panoramica è possibile ammirare quanto ti circonda, mentre il parco permette di camminare o fare pic-nic.

Un giro in bicicletta in famiglia al Bois de la Cambre

Qual è il tuo luogo preferito a Bruxelles?

La prima volta che sono venuta, in vacanza a Bruxelles, ho adorato Les Marolles e i chioschi con les escargots! Ma adesso che vivo qui mi piace molto camminare nel Bois de La Cambre.

Mi piace tantissimo andare da Pêle-Mêle, il classico posto dove puoi trovare delle autentiche chicche tra fumetti, libri, giochi e anche libri in italiano! Anche se non compro nulla, mi piace rovistare e mischiarmi con gli avventori, che hanno sempre l’aria dei collezionisti a caccia di perle rare.

Nostalgia di casa: dove trovi un po’ d’Italia in Belgio?

Da Italia Autentica? 😆 no scherzo, mi piacciono quei vecchi bar che ancora portano dietro gli odori delle serate tra vecchi amici e mi ricordano il « bar » del paese ! Ce ne sono alcuni nel quartiere Marolles, ma in generale in tutti i quartieri.

Lato gastronomia: qual è la tua birra, golosità o il tuo piatto preferito in Belgio? Descrivicelo, facci venire l’acquolina in bocca!

Difficile far venire l’acquolina in bocca parlando di cucina belga, ma l’odore di certe boulangerie a metà mattinata ti stende! A me e mio marito piace scoprire nuove birre, lui adora le Cantillon, che io apprezzo meno.

Ma un’altra missione che abbiamo, è quella di stilare una classifica di famiglia delle migliori friteries di Bruxelles: la nostra personale top 3 colloca il Tram de Boitsfort al primo posto, seguita da Frit-Flagey e Fritland.

Dai uno o più consigli a chi volesse visitare il Belgio.

È un paese che promuove molte iniziative culturali. I mesi di giugno e luglio garantiscono temperature più accettabili.

Grazie mille Valentina! La tua intervista è molto ricca e utile!

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Publié par Guide Italiane in Belgio

Visite guidate, servizi turistici e culturali

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